Associazione

Messaggio del 30/09/2012     Pastore Mark Stevanus

Diventare servitori come Gesù

Matteo 23 :10-12
E non fatevi chiamare "maestri", perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
Luca 22: 24-27
Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito!».  Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò. Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.

 Davanti a Dio dobbiamo essere sicuri di quel che siamo. Siamo spiritualmente sicuri? Ci sono momenti in cui ci sentiamo più grandi di quel che siamo realmente. Per il mondo è più importante chi viene servito ma Gesù ha detto “Io sono in mezzo a voi  come colui che serve”. Se vuoi essere fedele devi imparare prima a servire, la grandezza, infatti , inizia quando capiamo che siamo servitori. Dopo tanto tempo con Gesù, i discepoli discutevano per chi era il più fedele tra loro.

Giacomo 4:1
 Donde vengon le guerre e le contese fra voi? Non è egli da questo: cioè dalle vostre voluttà che guerreggiano nelle vostre membra?

La prima guerra è dentro di noi!

Giovanni 13:2-17
 Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo». Gli disse Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti».Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete mondi». Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Sapete ciò che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.

Chi è sicuro di cosa è davanti a Dio serve con più efficacia. Per essere beati e grandi nel regno di Dio dobbiamo prima imparare a servire.

1 Corinzi 9:19
 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero

Lo scopo di ogni credente è guadagnare altre  persone da portare nel regno di Dio, perciò dobbiamo servire la nostra chiesa e la nostra città. Essere servi è una scelta, abbassarsi e mai innalzarsi. Prendiamo esempio da come Gesù si è fatto servitore. Diventare servi è un atteggiamento, è una scelta! Solo così saremo sicuri di chi siamo veramente, solo così avremo la vittoria in Cristo Gesù!