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2° incontro Gr. Carpe Diem 13.05.25

          E se Lucifero non avesse peccato? ”     di   F.  Crocitto

 

Se il maligno non avesse disubbidito o non avesse peccato, cosa sarebbe successo?

- Adamo sarebbe caduto lo stesso?

- Ci sarebbe stata la morte e la malattia? (Da non tralasciare che essa è il salario del peccato)

- Gesù sarebbe andato a morire sulla croce?

Questa è una domanda che ci possiamo porre, in quanto non dobbiamo a volte, dare sempre la responsabilità al maligno della nostra situazione di peccato. Il peccato, la disubbidienza al Signore è una scelta che sia Lucifero ha fatto, ma anche noi possiamo o vogliamo fare. Le conseguenze del resto sono nostre.

 Che cosa fa il maligno? Il maligno non ci porta a peccare perché vuole giocare con noi, ma ci tenta affinché noi possiamo prendere la decisione sbagliate e disubbidire al Signore.

Di fatti cosa disse ad Adamo ed Eva? “Ora il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatto; ed esso disse alla donna: "Come! Dio vi ha detto: 'Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?". La donna rispose al serpente: "Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;  ma del frutto dell'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: 'Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete'". E il serpente disse alla donna: "No, non morirete affattoma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male".

 Il diavolo non mente spudoratamente. Ti dice la verità, ma la verità a metà. L’albero veramente rendeva intelligenti, ma faceva morire anche, per la disubbidienza a Dio.

Proiettando su di noi oggi lo stesso atteggiamento si comprende che il maligno si limita soltanto a tentare l'uomo a metterlo in condizioni di scegliere la parte peggiore. E questa scelta che noi possiamo fare è quella che determinerà il nostro futuro spirituale.

Vuole veicolare la nostra fede. Cioè vuole farci credere una cosa, che del resto non è molto lontana dalla realtà.

Quello che vogliamo anche capire oggi, è che il diavolo si!! È colui che ci tenta ed accelera la situazione, l'atmosfera negativa intorno a noi, che si instaura in noi (cioè domina la parte della nostra volontà che gli abbiamo ceduto) dopo la  disubbidienza a Dio, ma non è colui che decide per noi. Siamo noi a decidere.

Ritorniamo alla domanda iniziale.

Se Lucifero, quindi il maligno non avesse peccato. Adamo sarebbe caduto lo stesso? 

Io direi proprio di sì.

Non dobbiamo dimenticare però che l’uomo era sempre in grado di scegliere di “lavorare e custodire la terra” di lodare Dio o no, di amarlo o no.

Magari ci poteva anche essere un periodo molto lungo, poteva passare molto tempo, però l’arbitraria scelta che l'uomo poteva decidere di prendere, portava inevitabilmente a due soluzioni:

“La vita o la morte, stare con Dio o non stare con Dio”.

Come dice Deut. 30;15; e anche c'è un altro passo Is. 65:19-20 dove dice: Io esulterò a motivo di Gerusalemme e gioirò del mio popolo; là non si udranno più voci di pianto né grida d’angoscia; non ci sarà più, in avvenire, bimbo nato per pochi giorni, né vecchio che non compia il numero dei suoi anni; chi morirà a cent’anni morirà giovane e il peccatore sarà colpito dalla maledizione a cent’anni.” 

Quindi disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra» Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. (Gen.2:15)

Quindi ipotizziamo che non c’era stata nessuna disubbidienza da parte di Lucifero, non esisteva perciò ne morte ne maledizione ne malattia.

Ci sarebbe stata la morte e la malattia?  Ma la morte si produceva, come spirito nel momento in cui ci fosse stato il peccato, di conseguenza la maledizione e la malattia.

L’obiettivo del Signore era che quel frutto, era li perché un giorno quando l’uomo sarebbe stato in grado, diciamo così, di digerirlo, allora e solo allora avrebbe potuto prenderne e mangiarlo. Un’altra considerazione da fare è che ‘l’albero della conoscenza del bene del male’ non rappresenta il maligno, ma è solo la condizione di rischio del LIBERO ARBITRIO.  La caduta di Lucifero è un capitolo della conoscenza del bene del male. L’albero ed il divieto li avrebbe messo lo stesso Dio, a prescindere. Per questo motivo anche se il diavolo non ci fosse, noi avremmo avuto la possibilità di scegliere tra il bene e il male.

- Gesù sarebbe andato a morire sulla croce?

Il Signore aveva già preventivato questa situazione, proprio perché stava creando un essere che aveva la possibilità di decidere.

L'amore più grande di Dio sta in questo che ci ha dato la libertà. La libertà di decidere.

E già per questo motivo noi siamo simili a Lui. Avere la libertà di scegliere è un aspetto della caratteristica dell’essere Divino, della persona del Signore. La scelta è importante, la scelta è libertà, La scelta è amore.

Se dovessimo elencare degli aspetti del carattere di Dio potremmo dire:

Dio è:

AMORE,

GIOIA,

LIBERTÀ,

VITA,

PAZIENTE,

BUONO,

GIUSTO,

GENEROSO,

COMPASSIONEVOLE,

FEDELE,

SANTO e tanto altro ancora.